Olio Extravergine di Oliva DOP dei Laghi Lombardi

In Lombardia la coltivazione dell’olivo nasce in epoche davvero antiche: nelle zone del Sebino (o lago di Iseo) l’olivicoltura affonda la sue radici in epoca preromana, come dimostrano anche numerosi ruderi di frantoi ritrovati sulle pendici di questi laghi. Ancora più antica e famosissima è la tradizione degli uliveti del lago di Garda: alcuni noccioli sono stati ritrovati in ciotole e vasi dell’età preistorica del bronzo, i ruderi di frantoi scoperti risalgono all’epoca romana e già in epoca medievale l’olio di qui era particolarmente noto perché prodotto alla latitudine più a nord in assoluto al mondo. Anche diverse opere letterarie, di Catullo in età romana, fino a Goethe e D’Annunzio in secoli più recenti, testimoniano la rilevante presenza dell’olivo sulle pendici attorno al lago di Garda.

In Lombardia esistono due tipologie di Olio d’oliva extravergine di qualità certificata DOP: l’olio d’oliva dei Laghi Lombardi e quello del Garda.

Olio Extravergine DOP del Lago di Garda

Casaliva, Frantoio, Leccino, Pendolino e Sbresa… sono le principali varietà di olive che ogni anno in Lombardia durante la stagione autunnale, ci regalano quello che già Omero definiva “oro liquido”.
La cultivar principale, ovvero la varietà di pianta coltivata ottenuta con il miglioramento genetico, è la Casaliva, varietà autoctona del lago di Garda.
Una curiosità è la posizione della coltura degli ulivi: l’ olio extravergine Garda DOP è, infatti, ottenuto alla latitudine più settentrionale rispetto a qualunque altra coltivazione al mondo. Questa particolare posizione deve ringraziare il lago che crea, alle pendici delle Alpi, un perfetto microclima mediterraneo. Questa caratteristica rende il Garda DOP unico e utilizzabile sia in preparazioni delicate quanto in quelle più decise.
Presenta bassa acidità, è caratterizzato da un profumo fruttato e da un sapore delicato, aromatico, con leggero retrogusto di mandorla dolce; talvolta può risultare lievemente piccante e amarognolo.

 

Olio Extravergine del Sebino

Forse non sai che nella provincia di Bergamo da sempre si coltiva l’olivo. Le piante più antiche ritrovate risalgono addirittura ai tempi dei Romani, che sulle sponde del lago d’Iseo (in latino Sebino) trovarono un clima dolce, ideale per questo tipo di coltura.
Puoi riconoscere questo olio D.O.P. dal colore intenso verde-giallo, dall’odore e sapore fruttato con leggera sensazione di amaro e piccante: si distingue per fragranza e persistenza dei suoi caratteristici aromi.
Diverse sono le qualità di olive che concorrono a creare la D.O.P. Laghi Lombardi «Sebino»: una miscela controllata di drupe leccino, frantoio, pendolino e di piccole quantità di casaliva, grignano e ascolana.
Il disciplinare è molto restrittivo per salvaguardare la qualità. La raccolta delle olive deve essere effettuata entro il 15 gennaio di ogni anno e che la produzione massima di olive non può superare Kg. 5000 per ettaro, mentre la resa massima delle olive in olio deve restare entro il 19% e l’oleificazione deve essere fatta entro tre giorni dalla raccolta.
Uno dei caratteri distintivi di questo tipo di produzione è anche la bassa acidità infatti il gusto di quest’olio è particolarmente leggero e delicato. Si abbina molto bene con gli antipasti e con i piatti a base di pesce, ma è perfetto anche per le preparazioni di pasticceria.

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Carpaccio di manzo con pesto al basilico e finte lenticchie all’extravergine DOP